Lo smalto pirolitico e catalitico negli elettrodomestici autopulenti

Il mercato degli elettrodomestici, già da molti anni, ha visto la diffusione dei cosiddetti forni “autopulenti”, capaci di attivare processi “pirolitici” o “catalitici” per una pulizia interna profonda e automatica. L’innovazione che sta alla base di questa tecnologia risiede proprio nello smalto utilizzato, che arricchisce il manufatto di precise proprietà fisico-chimiche in grado di attivarsi durante i due differenti processi.

Lo smalto pirolitico

La pirolisi è un processo di pulizia ad alta temperatura che permette di pulire e sgrassare a fondo l’intera cavità di un forno. L’operazione di pulizia viene attivata ad alte temperature, attorno ai 380°C, aspetto che comporta la necessità di un rivestimento interno in grado di resistere a temperature più elevate rispetto a quelle utilizzate per la cottura degli alimenti.

Normalmente, avvicinandosi a 500°C la copertura in smalto di un elettrodomestico inizia a “metallizzare” e quindi ad alterarsi. Ecco quindi che la nuova tecnologia pirolitica ha reso necessaria la creazione di smalti particolari, perfezionati per aumentare la soglia di resistenza alle alte temperature, in modo tale da tollerare al meglio il processo di pulizia.

  • Vantaggi: lo smalto è applicato su tutta la superficie interna della cavità del forno (e all’occorrenza anche sugli accessori), per cui la pulizia è totale, e non solo parziale come avviene nel caso dei forni catalitici.
  • Colori: nero pirolitico e grigio pirolitico.
  • Smaltatura: principalmente a polvere, oppure ad immersione, secondo necessità. Il processo di smaltatura avviene direttamente sul manufatto, senza la necessità di utilizzare più strati di smalto.

Lo smalto catalitico

Anche la catalisi è un processo di pulizia automatica comunemente utilizzato nei forni. I forni catalitici sono dotati di particolari pannelli smaltati con finitura porosa che, durante il processo di pulizia sono in grado di sciogliere i grassi e di volatilizzarli.

Il processo catalitico viene attivato a temperature attorno ai 200°C; in questo caso non vi è la necessità di utilizzare smalti particolari per il rivestimento della superficie interna del forno.

  • Vantaggi: l’utilizzo dei pannelli con smaltatura autopulente aumenta la durata del forno nel tempo. Questo tipo di smaltatura è più economico rispetto alla smaltatura pirolitica, in quanto non vi è necessità di utilizzare smalti perfezionati per resistere a temperature elevatissime.
  • Colori: nero opaco.
  • Smaltatura: i pannelli vengono smaltati con una base nera a polvere, sulla quale viene poi spruzzato a umido lo smalto autopulente.


Utilizziamo cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consulta la nostra politica sui cookie. Accettando questa notifica o continuando a navigare il sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.